“Travagli” del maestro Mario Grandi è la riproduzione ad affresco a secco su tavola di un importante disegno del grande Michelangelo Buonarroti, che, come in tutte le sue “Pietà” concentra l’attenzione sul doppio dramma: quello dell’estremo sacrificio di Cristo e quello dello strazio di Sua madre.



Così come avveniva anticamente, il Mausoleo Serbelloni, edificio creato quasi 250 anni fa, riprende a parlare a tutti e ad annunciare, come una sorta di “Bibbia popolare”, il Mistero centrale della fede cristiana.
A completamento degli importanti lavori di restauro che hanno portato alla luce l’inedita decorazione a finta pietra dipinta sulla volta del Mausoleo, l’altare della cappella torna a ospitare una Deposizione “Travagli”, opera del maestro Mario Grandi.
Sull’altare del Mausoleo, realizzato nel 1776 da Simone Cantoni per ospitare le sepolture della nobile famiglia Serbelloni Busca, in origine era dipinta una Deposizione sulla croce (opera perduta), che a metà Ottocento fu sostituita da un quadro seicentesco raffigurante San Rocco. Questo dipinto fu poi rimosso alla fine degli anni Ottanta e appeso nella chiesa adiacente dei Santi Protaso e Gervaso.
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